Ludovico Ariosto (1516 Orlando Furioso) dopo 500 anni a Ferrara al Palazzo dei Diamanti

BELLISSIMA la mostra al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, un tuffo nel 15oo italiano del Rinascimento.

Entriamo nel grande labirinto dell’opera di Ariosto L’Orlando Furioso dove si immaginano e raccontano le GESTA del paladino Orlando: le ARMI, gli AMORI e la FOLLIA,  ispirato al racconto epico precedente della Chanson de Roland, un luogo dove si fondono  anche immagini e gesta dei Cavalieri di re Artù con immagini della classicità di Esiodo e di Omero insieme alla realtà Ferrarese della Corte degli Estense (Leonello, Borso ed Ercole I d’Este tre fratelli che regnano in successione)

In quel tempo FERRARA viene definita la città più moderna d’Europa e il suo duca ha la “fama” di mecenate munifico. Si pratica la musica la pittura si sperimenta altresì il teatro classico, con traduzioni nella lingua volgare che a Ferrara ha un ruolo importante. Ed è proprio nella capacità di dare impulso alla cultura letteraria in lingua volgare che spicca il mecenatismo di questo periodo.

Così l’Orlando Furioso nasce per esaltare la gloria ESTENSE e le gesta del POTERE pur tuttavia l’artista si rivela libero nella sua Arte e mi soffermo in un particolare messo in evidenza nella mostra dove Ariosto prende una posizione di rifiuto nei confronti dell’ avvento dell’ARCHIBUGIO come strumento di morte. Egli mostra come la tecnologia dell’arma da fuoco permette ad un uomo VILE di uccidere a distanza un uomo PRODE e in questa maniera nella lotta, nel conflitto, nella guerra non si contendono più le doti umane come il VALORE e la NOBILTA’.

Ora mi servo di questa METAFORA per ipotizzare che se lo spirito di Ariosto vivesse nel duemila potrebbe ben dire di essere contrario al neo-liberismo capitalista, perchè  nelle GUERRE in atto nella FINANZA INTERNAZIONALE un uomo VILE spingendo un bottone può uccidere a distanza miglioni di uomini, PRODI lavoratori che fondano il loro benessere sulla loro giornata di lavoro, decretandone la morte senza mettere a confronto o disputare valore o nobiltà d’animo. Una lotta IMPARI una contesa al di fuori dei valori umani da lui evidentemente professati: dove l’arma tecnologica in questo caso la FINANZA si erge a schiacciare l’uomo e la sua umanità.

Cosa voterebbe Ariosto a questo referendum……si schiererebbe a favore del suo signore e mecenate  con il suo archibugio o a favore del sogno di un CAVALIERE?

A voi lascio la risposta e vi invito a vedere la mostra davvero meritevole

Ferrara, 22 ottobre 2016
IMG_0842.JPG

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: